lunedì 6 giugno 2016

Lo squalo di casa


Ieri sera siamo andati a mangiare fuori. Ristorante di pesce. Edoardo ha voluto mangiare la pasta con lo squalo e Max ha chiesto se fosse possibile avere la testa dello squalo da far studiare ai bambini.
E così siamo tornati a casa con la testa di squalo. Ecco. Che profumo.
Questa mattina ovviamente Edoardo si è alzato col pensiero fisso dello squalo. Ha aperto il frigo e ha tirato fuori il suo squalo.
- Mamma, posso vederlo? Me lo metti nel lavandino?
Sparisce, tutto intento a studiare i denti, gli occhi, la pelle...
Dopo un po' di silenzio sento.
- Mamma... Ho scelto il nome per lo squalo. Lo chiameró Squallido.

lunedì 9 maggio 2016

Ritorno a noi



È da un po' di tempo che non scrivo sul blog. Abbiamo passato un periodo un po' faticoso. Lorenzo é in piena crisi dei 9 anni, quella che ci aveva colti impreparati con Michelangelo ( http://www.mammeacrobate.com/bambino-9-10-anni-cambiamenti-paure/ )
Questa volta eravamo consci di quello che sarebbe successo. E lo temevo parecchio. Come per Miche, anche la crisi di Lorenzo si è manifestata in maniera eclatante a livello scolastico: solo l'idea di entrare a scuola lo faceva andare nel panico e nella diperazione piu assoluti. Non sto qui a raccontare nel dettaglio tutte le scene di disperazione, le parole uscite dalla sua bocca (umiliazione, non merito di vivere,vi prego   aiutatemi). Racconterò solo del risultato, della nostra decisione finale di intraprendere la strada dell'homeschooling, l'educazione parentale. Nella mia ricerca di soluzioni a questa situazione, navigando e attrverso un'amica, ho scoperto che in Italia è possibile educare i propri figli a casae, dopo aver valutato pro e contro, e trovato soluzioni per i contro (per es. la socializzazione con gli altri bambini) siamo andati a parlare con la preside e abbiamo iniziato questa avventura. Questa entusiasmante avventura che sta trasformando un bambino annoiato dalla lettura diventare un vorace lettore, un bambino spaventato dalla matematica fare i conti con i decimali a mente, alzarsi la mattina e dire: cosa facciamo oggi?!
Una volta la settimana andiamo a visitare un museo, a seconda anche di quello che prevede il programma scolastico che stiamo comunque seguendo, in accordo con la preside e le indicazioni delle maestre, ma anche a seconda dei nostri interessi. 
Siamo rinati. Lorenzo è rinato come bambino, felice, sicuro di sè, davvero in pochissimo tempo. Noi ci siamo riappropriati di tempi familiari più "umani" e meno frettolosi. Siamo ritornati a noi <3

giovedì 17 marzo 2016

Edoardo il pittore




- Il pittore Edoardo era come Vincent Van Gogh. Aveva le pennellate corpose ma non si è mai suicidato per colpa del fratello, anche se suo fratello lo prendeva in giro chiamando pirla di merda.
😳

lunedì 14 marzo 2016

Vita in campagna


Questo fine settimana siamo stati in campagna. Tralasciando il fatto che era da Natale che non ci venivamo e Lorenzo aveva 38,5 di febbre, edoardo era entusiasta.
- Mamma, quando sono grande questa casa la prenoto io. Ci vengo ad abitare.
- Eh, Edoardo, devi parlare con Lorenzo. Anche lui vorrebbe venire ad abitarci per tenere un maiale.
Mi guarda pensieroso.
- Nessun problema, mamma. Vivremo insieme io e lui, come facevano Van Gogh e Gaughin.
Ecco... Soluzione trovata

domenica 6 marzo 2016

Anche i genî soffrono



Qualche anno fa abbiamo portaro da un viaggio in Turchia una piccola lampada di Aladino agli zii. La lampada ha trovato un suo posto nel salotto degli zii. Ogni volta che i bambini vanno a trovarli cercano di risvegliare il genio per poter esprimere desideri, ma il genio non si presenta mai.
-Mamma... Forse è morto. Non esce per quello.
Edoardo cerca di scrutare con un occhio nel buco della lampada.
- Dici?! Se fosse morto sentiresti puzza ormai... Non credi?
Mi guarda perplesso. Odora la lampada. Mi guarda.
- Qui c'è puzza di cuore spezzato....

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