martedì 15 novembre 2011

Il potere della matematica



Miche ed io siamo in macchina. Stiamo tornando da scuola.
-Mamma... ti posso raccontare una cosa?
-Certo! Dimmi
-Lo sai che oggi nell'intervallo E. e L. stavano picchiando il mio amico M. allora io sono intervenuto per salvarlo
...
Mentre parla mi immagino la scena di Miche, il più basso della classe, interviene per menare due suoi compagni.
...
No... non è possibile
-Ma hai picchiato i tuoi compagni?
-No. Allora ho pensato: io contro due non ce la faccio. Poi E. è pure forte, quando si arrabbia è proprio un diavolo... così ho usato questa.
Con l'indice si batte la tempia. Cerca di fare un sorriso da furbetto, ma l'incisivo superiore mancante e l'altro storto perché pericolante non fanno proprio quell'effetto...
-Allora sono andato lì e gli ho chiesto di fare una sottrazione e un'addizione. Loro si sono distratti e hanno smesso di picchiare M!
Lo guardo stupita. E' riuscito a fare una cosa che molti adulti non sono in grado di fare. A modo suo ha risposto alla violenza con... chiamiamolo dialogo...
-Cavoli Miche sei proprio in gamba. Complimenti!
-Ma mamma, se lo fai anche tu ricorda che la somma e la sottrazione devono essere difficilissime, altrimenti ti rispondono subito e non di DISTRANO.
....
...
-Ah... ok
...
Mio piccolo Gandhi

1 commento:

  1. .... è un piccolo genio.... mi è sempre piaciuto!!
    Un abbraccio!
    Eli

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