sabato 10 marzo 2012

Lorenzo e la scuola


Siamo in macchina, abbiamo appena lasciato Miche a scuola, mi dirigo verso l'asilo per portare Lorenzo. 
Mi giro per fare la retromarcia e vedo due giganteschi occhioni da lemure che mi fissano, un po' lucidi, contornati da un musetto triste.
-Mamma... dove andiamo adesso?
-A scuola, amore.
Sbatte gli occhioni, le labbrucce tremano.
-Io a scuola mi sento solo, mi mancano la mia mamma e il mio papà.
-Ma come?! Non ti diverti a giocare con i tuoi amici?
-No... mi annoio, mi diverto solo se la maestra legge un libretto. Ma poi quando gioco con i miei compagni mi stufo.
Lo guardo, fuori piove, fa freddo... e poi... quegli occhioni da lemure... l'anno prossimo andrà a scuola e non potrà più stare a casa quando ne ha voglia...
-Ok... andiamo a casa, però facciamo qualcosa di costruttivo. Niente wii, niente televisione.
-Ba bene, mamma.

Davanti alla porta di casa...
-Però mi dispiace di non aver visto i miei compagni...
Mi giro di scatto, lo guardo come fosse pazzo, credo.
-Ma mi prendi in giro? A momenti piangi in macchina perché volevi tornare a casa e adesso mi dici che ti dispiace essere tornato a casa?!
-E vabbè mamma... potevi insistere un pochino.

Paraculo....


4 commenti:

  1. ahah son tutti così:-) ci fregano quando vogliono:-)

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    1. A volte mi sento completamente in loro balìa... :)

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  2. E' strepitoso!!!!!almeno l'hai portato all'asilo? vi bacio

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    1. Appena ho fatto il gesto di tornare alla macchina è tornato sui suoi passi... è tremendo! un bacio!

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