lunedì 18 giugno 2012

Il giorno più triste


Martedì scorso alle 5.50 Giacomo ci ha lasciato. Così come era arrivato, inaspettato, ha deciso di andare. Mi sento alla deriva. Cerco di tenere duro per i miei piccoli porcellini ma è davvero dura. Passo la notte in uno stato di dormiveglia. Il corpo riposa ma l'anima è lacerata, è come se ne avessi perso un pezzo. Per sempre. In queste ultime settimane ne avevo sentite dire di ogni su di lui: è down, è deforme... e invece era bellissimo, un altro piccolo porcellino con i colori di Miche, la bocca a cuore di Lorenzo, il nasino di Edoardo e il profumino di tutti e tre appena nati. A chi, quando abbiamo annunciato il suo arrivo ci ha chiesto: ma come farete? Chiedo: ADESSO come faremo?
Sarai sempre con noi mio piccolo amore

5 commenti:

  1. Mio Dio, ma cos'e' successo? Abbraccio te e la tua famiglia come sono capace...

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    1. Ho letto ora la notizia, mi ha sconvolto, chissà voi tutti come sarete.... lo posso solo immaginare, per quello che ti può servire ti sono vicina con un enorme abbraccio.
      Tina

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  2. Purtroppo ci sono state delle complicazioni. Giacomo ha cominciato a gonfiarsi e il suo cuoricino si è fermato. Il giorno in cui avremmo dovuto fissare il cesareo per farlo nascere prima...
    Grazie per il vostro affetto :)

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  3. Silvia, il 12 giugno per me è una data particolare, che rimarrà per sempre impressa nella memoria della mia esistenza. Ora lo sarà anche per il tuo piccolo angelo.
    No. Nessuno può conoscere il tuo dolore. Nessuno, nemmeno chi quel dolore lo ha già provato, perchè ogni rapporto è un cofanetto di segreti e di amore che solo tu e il tuo Giacomo conoscevate.
    Non ti dirò che la consolazione saranno i tuoi figli, perchè sarebbe una bugia. Potrei dirti che è insieme ai miei angioletti e insegna loro molte cose essendo stato molto di più nella pancia della mamma rispetto ai miei. Potrei dirti molte altre cose...mi dispiace non esserci stata, ma io quel giorno ricordo bene dov'era il mio cuore e la rete in certi momenti può essere di aiuto oppure no...ed io non ci sono stata. Sapendo come è fatto il tuo dolore,quale è la sua forma, allargo le braccia e ti abbraccio, questo posso farlo.

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    1. Ma scherzi?! Ci mancava anche che corressi in mio soccorso! :)
      Grazie per essere passata. Ti abbraccio

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