martedì 26 marzo 2013

Un cuore di panna



Venerdì sera sono andata a seguire uno stage di Yoga. Il centro dove si svolgeva si trova a Sant'Ambrogio così ho deciso di andare coi mezzi. Ovviamente venerdì c'era lo sciopero dei mezzi così ho deciso di andare in bici. Mentre sono annodata sul tappetino in una posa improbabile mi passa un pensiero improvviso in testa: mi stanno rubando la bici. Alle 21 finisco il seminario ed esco.
Mi hanno rubato la bici. Nonostante le due ore di Yoga mi girano da morire le balle. Ma proprio tanto. Mi giro per avviarmi verso una via più trafficata quando sento: signorina! (è buio...) ha bisogno?!
Mi giro e vedo un taxi. Libero. Pronto a portarmi a casa.

Arrivata a casa entro con la coda tra le gambe.
-Ma dov'è la tua bici?!
-Eh, me l'hanno rubata mentre facevo Yoga...
Lorenzo spalanca la bocca sbigottito. So già che è pronto a farmi una serie di minuziose domande sul come e il perché. Ma, come accade di solito, il primo a parlare è Miche.
-Che stronzo! Spero che cada mentre scappa con la tua bici!
-Ma mamma... magari il signore che te l'ha rubata non aveva niente. Almeno adesso ha la tua bici...
...
Forse il vero Yogi è lui...

2 commenti:

  1. Dai, almeno ti hanno chiamato ancora "signorina"!
    Vale una bici, no?!?

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  2. C'è sempre da inoparare dai bambini!!! A questo punto incavolarsi non serve a nulla, pensa che forse ha ragione Lorenzo.
    Bye

    Tina

    RispondiElimina

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