domenica 8 dicembre 2013

Lei <3



Per vari motivi abbiamo deciso che Michelangelo comincerà a suonare seriamente uno strumento. Sempre per vari motivi lui ha accettato di buon grado la nostra decisione chiedendo, però, di non proseguire con batteria. Vorrebbe suonare il clarinetto (anche se in realtà lo attiravano anche violino e xilofono... O.o)
-Miche vuoi che chiediamo a Elena se ha tempo e voglia di parlare un po' con te? Lei suona il clarinetto ( e il sassofono... E il basso... O.o).
- Ah che bello! Sì! 
Così questo fine settimana Elena è arrivata a casa nostra, nonostante avesse un concerto e un esamone da preprarae, per parlare di clarinetto con Miche. Ovviamente all'incontro hanno partecipato tutti. Anche Edoardo.
Ci salutiamo e ci diamo appuntamento per la sera. Andiamo a sentire Elena che suona. I bambini son tutti gasati. Edoardo decide che per il concerto vuole indossare la sua salopette di jeans.
Al concerto ci sediamo nella fila davanti ai genitori di Elena. Edoardo si sistema e si guarda intorno.
-Ma lei?
Lo guardo.
-Lei chi?
Mi guarda come se fossi pazza.
-Elena!
E lì la nebbia si dirada.
-Mmmmm, adesso arriva. Si starà preparando. Uh guarda! È arrivata!
Lui comincia a vibrare tutto. Un sorrisone stampato sulla faccia, con tutte le guanciotte in vista. Si gira, la guarda e, sempre sorridendo, urla
-Cono qui!
Elena lo vede e lo saluta. Momenti di gioia pura e intensa. Da lì in poi, mentre suona la banda, prima del suo gruppo, è un continuo girarsi, sorridere, salutare, spiare cosa sta facendo.
È il suo turno, il sipario si apre ed eccola sul palco. Edoardo comincia a battere le mani esaltatissimo. Si gusta tutto il concerto. Ora tocca ancora alla banda.
-Mammo caga? ( trad. andiamo a casa?)
Miche cerca di protestare.
- Ma io devo sentire ancora i clarinetti!
-Io bojo anda caga.(trad. io voglio andare a casa)
Come al solito vince lui. Ci avviamo verso casa. Sopra di noi una stellata meravigliosa. Max vede addirittura una stella cadente.
-Anche io ho vitto gue telle caghenti! Cono le telle di Lei. ( trad. anche io ho visto due stelle cadenti! Sono le stelle di lei)
...
Oggi ha rognato tutto il giorno.
-Io bojo abitae qui, no a Milano. 
-per hè vuoi abitare qui, Edoardo?
-Pecchè c'è lei
O.o ecco... Siamo a posto.
-Elena è la mia pigancata ( fidanzata) e la pogo ( sposo).
Miche la guarda.
- Ma lei lo sa?!
...
Dettagli.
All'ora di tornare a Milano il dramma. 
-Io non vengo! Io sto qui cu lei!
...
Ho dovuto scrivere un messaggio a Elena, anzi a LEI, per chiederle se potevamo fare un salto a salutarla... 
È venuta lei da noi ed Edoardo ha fatto un show di felicità. Finalmente siano riusciti a partire.
- Mamma... Lei è ghillicchima! ( trad. lei è bellissima)

2 commenti:

  1. E' proprio Amore!
    Durante il concerto il signore seduto dietro a LUI si è divertito tantissimo, consapevole di essere testimone di una love story.
    Per chi legge: io sono la mamma di LEI.
    PS - La Nonna è una grande e tutti e 6 siete una meraviglia!!!

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